L'operazione è stata eseguita da
un'equipe dell'Università d'Annunzio e dell'Azienda
sanitaria locale di Chieti, coordinata dal professor
Vincenzo Salini e dal professor Claudio Alberto Orso. È la
quinta volta in Europa che si effettua un intervento di
questa tipologia e complessità. Si tratta di una protesi
modulare a cerniera applicata con il sistema ZSS (Zimmer
Segmental System). La paziente, una donna di origini non
italiane, era stata sottoposta dieci anni fa a un
intervento di sostituzione protesica del ginocchio, che non
aveva dato esito positivo.
«Sono molto soddisfatto -
ha commentato il professor Salini -. Questa paziente era
allettata e non poteva camminare da quasi cinque anni. Ora,
dopo l'intervento, il ginocchio è stabile e riesce a
flettere fino a 70 gradi. Riuscire a mettersi in piedi e
camminare, anche se dovesse servire l'aiuto di un bastone,
è un risultato straordinario».
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22/05/2008