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Non c'è più pace a Giulianova nel quartiere dell'Annunziata per gli exploit degli zingari

Un'altra notte di paura
Tensione fra i residenti per l'ennesima zuffa fra rom

GIULIANOVA Riesplode la faida dei rom e con essa la paura del Quartiere Annunziata. E' di lunedì l'ultimo stato di tensione che ha posto in allarme la Zona Peep, dove risiede la comunità nomade più numerosa. Intorno alle 21 alcune delle famiglie di zingari hanno inscenato, in Via Lombardi, una vera rissa: urla, minacce di botte e di colpi proibiti, piatti svolazzanti dalle finestre, una bagarre indescrivibile.

Testimoni raccontano di scene da Far West: «Sembra davvero un film in cui le famiglie rom recitano quasi un copione, ma per i passanti o i residenti, soprattuto bambini, donne ed anziani, trovarsi in mezzo a queste scene significa una sola cosa: paura, se non addirittura terrore». Anche lunedì, come in altre occasioni, è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri. D'incanto, tutto si è appianato in pochi minuti senza che fossero ravvisati estremi di reato. Nella popolazione, però, rimane la frustrazione di dovere convivere con una realtà sempre più insostenibile. «Pochi giorni fa si udirono persino degli spari in una faida tra albanesi e rom, ma è pressochè quotidiano il baccano provocato dai convegni di festa con gli stereo "sparati" al massimo volume in strada o nelle piazzette della Zona Peep fino a mezzanotte al punto da impedire a chi sta in casa di poter ascoltare la televisione o parlarsi. Le forze dell'ordine intervengono, ma senza sortire effetti concreti. Ora devono intervenire le istituzioni per garantire sicurezza e tranquillità", è il grido disperato della gente dell'Annunziata.

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22/05/2008










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