Alle 18,30 di oggi,
infatti, proprio prima della riunione dell'Assise civica,
presso la sala consiliare di piazza Municipio, a Sambuceto,
verrà proiettato al pubblico (nella sua versione integrale)
il documentario realizzato dal regista Antonello Tiracchia
ed intitolato «Il ritorno di Attila». «Si tratta di un
filmato - spiega il sindaco Verino Caldarelli - che
dimostra con disarmante chiarezza, trasparenza e serietà
l'impatto che la costruzione di tale raffineria
determinerebbe sull'ambiente. Effetti, questi, la cui
gravità appare estrema e sui quali si registra una
indifferenza che dovrebbe far gridare allo scandalo. Quello
che la nostra Amministrazione vuole lanciare attraverso
questo video, dunque, è un grido di dolore che proviene da
chi, come noi, sente di perdere l'Abruzzo per colpa di
politicanti e cittadini che protestano contro la
realizzazione di centrali idroelettriche sul fiume Pescara,
dalle quali scaturirebbe energia «pulita», ma che allo
stesso tempo ignorano il pericolo dello scempio ambientale
che sarebbe figlio di questo famigerato Centro Oli». In un
comunicato stampa diffuso nella giornata di ieri, lo stesso
primo cittadino ha sottolineato che ìl'Amministrazione di
San Giovanni Teatino, sin dal Consiglio comunale tenutosi
il 21 agosto 2007, aveva espresso la sua totale contrarietà
nei confronti della realizzazione di tale complesso
petrolchimico, approvando una specifica mozione. Il tema
della salvaguardia dell'ambiente dovrebbe essere di
predominante importanza e rappresentare un principio
fondamentale per ogni cittadino; nella realtà, invece, si
registra una inspiegabile carenza o assenza di
informazione».
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21/05/2008