Il giudizio di potabilità è stato
emesso dopo un'indagine capillare condotta dall'ottobre
scorso con prelievi di acqua potabile effettuati nei plessi
coinvolti sia dai biologi dell'Aca che da quelli della
Ausl. Sono state eseguite due analisi, una sull'acqua in
arrivo al contatore ed una sull'acqua erogata dai rubinetti
di bagni, cucine o altri punti di prelievo, verificando in
entrambi i casi i parametri chimici, fisici e
batteriologici. Sono stati i tecnici dell'Aca e dell'Arta,
separatamente, ad esaminare i campioni. Ad oggi mancano
solo gli esiti di due Circoli didattici, ma nelle 121
scuole monitorate pare che l'acqua sia idonea al consumo
umano, in quanto per tutti gli inquinanti (i più rilevanti
tra i conosciuti, compresi tutti quelli tirati in ballo dal
Wwf con la denuncia dell'acqua "tossica" presentata per la
prima volta la scorsa estate) si sono riscontrati valori
pari a zero o comunque minori dell'unità. Inutile dire che
il progetto "Aca2O: una pagella per l'acqua" è nato
soprattutto come risposta alle polemiche sull'acqua
inquinata sollevate a più riprese dalle associazioni
ambientaliste nei mesi scorsi. «C'è chi sostiene che
l'allarme sia giustificato - ha precisato ieri mattina
Catena in conferenza stampa - chi no, ma noi ci siamo
ugualmente posti il problema di tranquillizzare i genitori
e le autorità scolastiche che ci hanno contattato per avere
chiarimenti. Le analisi sull'acqua che immettiamo nella
rete le facciamo tutti i giorni, però non in modo così
capillare e considerando tutti gli inquinanti presi in
esame in questa campagna. Tra l'altro, i prelievi li
abbiamo avviati ad ottobre, quando ancora funzionavano i
filtri a carbone attivo dei pozzi inquinati chiusi il 30
novembre scorso: un'ulteriore conferma della salubrità
della nostra acqua».
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21/05/2008