Il rom era giunto in Molise da Pescara con
suo cugino, Vincenzo Spinelli, nel mese di aprile 2006, per
acquistare un'auto da un rivenditore locale. Mentre erano
nella loro macchina, è scoppiata una lite e Orlando Sablone
ha estratto il coltello e ha colpito l'altro rom con
quindici coltellate al torace, al volto e alle braccia. La
vittima è stata, poi, gettata fuori dall'abitacolo.
L'imputato ha cercato di finirla investendola con l'auto.
Il veicolo è stato ritrovato più tardi bruciato in
provincia di Teramo. Sablone fu arrestato qualche mese dopo
a Silvi Marina, già in precedenza era finito nei guai con
la giustizia per un tentato omicidio, rapina e possesso
d'armi.
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21/05/2008