Sono in sintesi le condizioni capestro offerte
dalla Telecom all'amministrazione comunale per mettere fine
allo scontro sulla presenza del ripetitore vicino alla
scuola. Dell'argomento si tornerà a discutere oggi in
consiglio comunale, nell'esame dell'ultimo punto all'ordine
del giorno della seduta. Il sindaco Filippo Paolini non
parla apertamente di ricatto da parte della società
telefonica, anche se appare molto seccato per la presa di
posizione della Telecom. "È ovvio - puntualizza - che
Palazzo di Città non può sostenere una simile spesa.
Avevamo formulato alla società una proposta diversa: non
avremmo preteso il pagamento dell'affitto del nuovo sito
fino a completa concorrenza della somma spesa per lo
spostamento. Credo si tratti di un'offerta più che
ragionevole". Una proposta che la Telecom sembrava disposta
ad accettare. La doccia fredda è però arrivata qualche
giorno fa e i margini di trattativa sembrano essersi
ridotti al minimo.
F. F.
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19/05/2008