Tutta l'operazione è circondata da una sorta di
mistero o, meglio, da un attendismo dall'esito incerto.
Spontanea la domanda a Donato Renzetti, presidente della
Gtm (Gestione Trasporti Metropoltani), ente appaltante.
Nella nuova giunta comunale di Pescara cominciano ad
affiorare dubbi sulla opportunità di realizzare la filovia
secondo il progetto iniziale, soprattutto per quanto
riguarda il tipo di mezzo da utilizzare, lungo 18 metri. »
cambiato qualcosa? «Se nessuno interviene - risponde
Renzetti - noi andiamo avanti». Altra domanda: allora
quando inizieranno i lavori? Abbottonatissimo il presidente
della Gtm: «Nei primi giorni della prossima settimana ci
sarà una riunione di carattere tecnico e daremo la
risposta». Una considerazione: forse nessun appalto di
opera pubblica ha mai avuto un andamento così lento.
Evidentemente si attende il pronunciamento ufficiale dei
Comuni di Pescara e di Montesilvano che finora, su questo
versante, non hanno brillato per chiarezza d'intenti. Ma su
tutto c'è la spada di Damocle della penale e del
risarcimento danno che la ditta appaltatrice chiederebbe
qualora l'opera non venisse realizzata. E siccome la
procedura è stata regolare, della vicenda si occuperebbe
sicuramene la Corte dei conti, senza considerare la
possibilità che i 31 milioni di euro vengano dirottati
altrove.
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18/05/2008