I fatti in
questione risalgono al 2006 quando, nel corso di una serie
di controlli effettuati dai carabinieri del Nucleo
Antisofisticazione e Sanità (Nas) di Pescara all'interno
della clinica privata Sanatrix, emersero alcune anomalie
riguardanti lo svolgimento di una professione in mancanza
dei requisiti necessari. Infatti dalla carte esaminate, i
carabinieri si resero conto che la donna svolgeva
l'attività di infermiera senza essere in possesso di alcun
titolo e senza l'iscrizione all'Albo professionale. Frezza,
all'epoca dei fatti contestati, era il Direttore sanitario
della struttura privata e, secondo l'accusa, avrebbe
falsamente attestato all'Ufficio Controllo e Vigilanza del
servizio regionale della sanità che la donna era invece in
regola. Inoltre nell'ambito dello stesso procedimento è
coinvolto anche il titolare della Sanatrix, Vincenzo
Angelini, la cui posizione è stata stralciata a luglio, per
cui si procede separatamente.
P. Mor.
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16/05/2008