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Abruzzo

Il rogo nel quartiere San Donato. Trovate tracce di liquido infiammabile

A fuoco negozio di casalinghi si tratta di incendio doloso

Angela Pizzi
Le fiamme divorano un negozio di articoli per la casa, ma non si è trattato di un incidente, né di un corto circuito. Qualcuno ha appiccato il fuoco volutamente: lo dimostrerebbero le tracce di liquido infiammabile rinvenute nell'interno del locale dai carabinieri della Compagnia di Pescara che hanno avviato le indagini.

L'allarme è scattato ieri mattina poco dopo le 4 in via Basento, nel quartiere di San Donato. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco del Comando provinciale e i militari, diretti dal capitano Pasquale Del Gaudio. Ci sono volute delle ore per avere ragione del fuoco che, nel giro di poco tempo, ha avuto la meglio su tutta la struttura. I malviventi sono riusciti a forzare la serranda dell'esercizio e a lanciare del materiale infiammabile. I carabinieri hanno interrogato il titolare dell'esercizio per appurare se dietro il rogo potessero esserci delle ragioni precise. L'uomo ha dichiarato di non aver ricevuto mai minacce di estorsione. Ma, da un'analisi più approfondita, è emerso che nel 2001 il titolare del negozio incendiato aveva denunciato delle persone per usura (a breve dovrebbe esserci l'udienza definitiva). Non è escluso quindi che qualcuno avesse potuto vendicarsi di quella denuncia. Ma è solo un'ipotesi. «Quanto accaduto - ha dichiarato il colonnello Giovanni Esposito Alaia - è sicuramente un fatto grave ma escluderei tra le cause quella del taglieggiamento a stampo mafioso (tipico delle zone del sud). Qui a Pescara non abbiamo mai avuto episodi riconducibili a richieste di "pizzo" ai danni di commercianti». Gli inquirenti, quindi, non vogliono escludere nessuna pista: le indagini proseguiranno a 360 gradi nel tentativo di fare chiarezza e ricostruire la dinamica esatta di quanto accaduto e soprattutto le cause che lo hanno provocato. «Confidiamo - ha concluso il colonnello - nella piena collaborazione della vittima per far luce sull'episodio». I danni, non coperti da assicurazione, sono ingenti.

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15/05/2008










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