Da più parti si teme un cambio
d'indirizzo delle attività della struttura, l'unica in
Abruzzo ad accogliere un completo panorama dell'arte
prodotta a livello regionale dal secondo dopoguerra.
Sicuramente - sottolinea Zimarino - una svolta in chiave
agricolo-artigianale ed enogastronomica sarebbe banalmente
localistica di fronte ad una vocazione addirittura
internazionale, pensando anche alla straordinaria vetrina
dei Giochi del Mediterraneo>. E' il nuovo assessore alla
Cultura, Fabio Pietrangeli, a detenere ora la
responsabilità del complesso, in "stand by" - per
regolamento interno - dal commissariamento scattato a
settembre. A detta di Zimarino ».
Na.Mir.
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14/05/2008