.. fortuna ai giovani compositori
che vincono la manifestazione. Il siciliano Giuseppe
Pambieri, il romano Gabriele Bonolis, il cremonese Federico
Mantovani, il piemontese Francesco Cerrato, fino a Marco
Russo di Latina e Franco Talamo di Livorno: i primi
classificati hanno ottenuto una vetrina importante per
allacciare rapporti e avviare collaborazioni con chi la
musica per il cinema la fa sul serio. Quest'anno a
coordinare la giuria sarà uno dei registi che hanno fatto
la storia della nostra cinematografia, Carlo Lizzani,
autore di capolavori come «Il processo di Verona», «Il
Gobbo», «Fontamara», «Mussolini ultimo atto», nonché grande
sceneggiatore e fine scrittore. L'edizione 2008 è la
settima, promossa dal Comune di Orsogna e da MusicArte
International, con la direzione artistica del musicista
Andrea Mascitti. Al vincitore andrà una borsa di studio di
2.500 euro e la segnalazione alle case di produzione
cinematografica. Ai partecipanti sarà chiesto un commento
musicale inedito di una sequenza cinematografica tratta da
«Il processo di Verona» di Lizzani, la cui colonna sonora
originale fu realizzata da Nascimbene. Il premio è dedicato
proprio a Mario Nascimbene (Milano 1913 - Roma 2002),
autore di oltre 400 colonne sonore. Compose musiche per
Fellini, Rossellini, Antonioni, Vidor, Ustinov, Mankiewicz,
De Santis, Zurlini, Lizzani. Fu il primo compositore
italiano a lavorare per Hollywood. A valutare le opere
ricevute dagli artisti iscritti sarà dapprima una Giuria di
selezione, che sceglierà i finalisti, di cui faranno parte
il compositore Riccardo Giagni (sue le colonne sonore di
«L'ora di religione» e «Buongiorno, notte»), Luca Bandirali
(docente di Storia e tecnica della sceneggiatura), il
critico cinematografico Susanna Buffa. A scegliere il
vincitore sarà poi la Giuria di premiazione, presieduta da
Lizzani e composta anche da Giagni, Bandirali, Buffa, dalla
regista Elena Enrico, dal compositore Giuseppe Fulcheri,
dalla musicista Edmea Marzoli e da Caterina Nascimbene,
moglie di Mario e membro della Giuria dell'Ente David di
Donatello. Una manifestazione che nel corso degli anni è
anadata via crescendo raccogliendo il consenso degli
addetti ai lavori, ma soprattutto del pubblico abruzzese.
Insomma, un appuntamento da non perdere.
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14/05/2008