• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
CERCA NEL SITO

Abruzzo

I lavori per la messa in sicurezza ...

I lavori per la messa in sicurezza della discarica "La Torre" sono in dirittura d'arrivo. Tanto che già la settimana prossima, tempo permettendo, si dovrebbe dare il via all'ultima fase con la protezione delle sponde e la reimmissione dei rifiuti abbancati nella vasca.

Rifiuti che saranno poi coperti provvisoriamente, in attesa degli interventi definitivi da parte dell'amministrazione comunale. E' quanto emerso ieri mattina nel corso della conferenza stampa indetta dal Prefetto Francesco Camerino, in qualità di commissario delegato per l'emergenza, per fare il punto sullo stato dei lavori di messa in sicurezza dell'impianto (del costo complessivo di 2 milioni di euro). Gli interventi realizzati e in via di ultimazione, ovviamente, sono quelli indicati dalla relativa ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri: la realizzazione della paratia di supporto rifiuti e l'impermeabilizzazione di fondo, il sistema di raccolta e convogliamento del percolato, il riabbancamento e la sistemazione morfologica rifiuti sversati, il piazzale di servizio, il sistema di stoccaggio percolato, la realizzazione della strada di servizio lato ovest, il canale di guardia a monte della discarica, la realizzazione dei pozzi duali percolato/biogas, la realizzazione del sistema di copertura provvisorio. «L'intervento è stato realizzato in tempi rapidi — ha commentato il Prefetto — Non abbiamo perso un giorno di tempo». Ad illustrare i lavori svolti l'ingegner Roberto Di Giovanni, uno dei tre professionisti incaricati di seguire i lavori insieme ai colleghi Carlo Taraschi e Marcello Catalogna. Lavori che sono iniziati in una situazione particolarmente difficile, con la massa di rifiuti destabilizzata e in condizioni non favorevoli sia per la situazione dei luoghi che per l'arrivo delle piogge. «I periodi di sospensione dei lavori sono stati brevissimi — ha commentato — e limitati solo ai momenti in cui un uomo non si reggeva in piedi sull'argilla per motivi di sicurezza». Di Giovanni ha quindi ripercorso tutte le fasi dei lavori, dalla realizzazione della paratia a quella della strada d'accesso, dalla realizzazione della protezione dei canali di scolo delle acque a quella della vasca di sicurezza per il percolato e le vasche di stoccaggio. «Siamo arrivati a un punto tale che ci consente di guardare con fiducia all'esito finale dell'operazione — ha concluso il Prefetto — Una volta reimmessi i rifiuti nella vasca saranno coperti e il sito riconsegnato al Comune per gli interventi definitivi».
Al.Mar.

Vai alla homepage

14/05/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro