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Abruzzo

Inchiesta sugli stabilimenti

Dissequestrato dal giudice il «Lido delle Sirene»

Sarà riaperto al pubblico, solo per finalità balneari, il «Lido delle Sirene», facente parte del complesso «Cafè Les Paillotes», posto sotto sequestro il 18 dicembre scorso nell'ambito di un'inchiesta su presunte irregolarità nelle concessioni demaniali.

Lo ha deciso il Gip del Tribunale, Guido Campli, accogliendo le istanze presentate dai legali della «Porta Nuova Entertainment», la società che si occupa della struttura. Anche il pm, Aldo Aceto, titolare dell'inchiesta, ha espresso parere favorevole alla riapertura del lido: si tratta di un dissequestro parziale che prevede l'utilizzo dell'arenile con le attrezzature da spiaggia, i bagni, il capanno hawaiano, che dovrà essere oggetto di modifiche, e la passerella di accesso. Il collegio difensivo della «Portanuova Entertainment» composto dai legali Pietro Maria di Giovanni, Ennio Amodio, Fabio Cintioli e Osvaldo Prosperi, sottolinea che il provvedimento ha chiarito che «il sequestro dello scorso dicembre era stato eseguito in modo erroneo, in quanto non era intenzione del magistrato inquirente assoggettare a sequestro anche la spiaggia e le sue strutture (alle quali, invece, erano stati apposti i sigilli)». «Il provvedimento autorizza l'esercizio delle attività balneari e quelle a servizio della spiaggia - secondo il collegio difensivo - che ben si conciliano con le attuali condizioni della struttura, tanto che è stato consentito anche l'uso del bar a servizio della spiaggia». La «Portanuova Entertainment» ha reso noto di avere ottenuto il 7 maggio scorso dal Comune, su conforme parere della Regione, il rinnovo della concessione demaniale, e ricorda che «la dedotta illegittimità della concessione ha costituito, nel teorema accusatorio, il presupposto per il disposto sequestro».

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13/05/2008










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