Lo ha deciso il Gip del Tribunale,
Guido Campli, accogliendo le istanze presentate dai legali
della «Porta Nuova Entertainment», la società che si occupa
della struttura. Anche il pm, Aldo Aceto, titolare
dell'inchiesta, ha espresso parere favorevole alla
riapertura del lido: si tratta di un dissequestro parziale
che prevede l'utilizzo dell'arenile con le attrezzature da
spiaggia, i bagni, il capanno hawaiano, che dovrà essere
oggetto di modifiche, e la passerella di accesso. Il
collegio difensivo della «Portanuova Entertainment»
composto dai legali Pietro Maria di Giovanni, Ennio Amodio,
Fabio Cintioli e Osvaldo Prosperi, sottolinea che il
provvedimento ha chiarito che «il sequestro dello scorso
dicembre era stato eseguito in modo erroneo, in quanto non
era intenzione del magistrato inquirente assoggettare a
sequestro anche la spiaggia e le sue strutture (alle quali,
invece, erano stati apposti i sigilli)». «Il provvedimento
autorizza l'esercizio delle attività balneari e quelle a
servizio della spiaggia - secondo il collegio difensivo -
che ben si conciliano con le attuali condizioni della
struttura, tanto che è stato consentito anche l'uso del bar
a servizio della spiaggia». La «Portanuova Entertainment»
ha reso noto di avere ottenuto il 7 maggio scorso dal
Comune, su conforme parere della Regione, il rinnovo della
concessione demaniale, e ricorda che «la dedotta
illegittimità della concessione ha costituito, nel teorema
accusatorio, il presupposto per il disposto sequestro».
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13/05/2008