Gli
odontotecnici propongono la riqualificazione della propria
professionalità attraverso la distinzione netta
dall'attività degli odontoiatri. Per azzerare la
possibilità d'evasione fiscale, «in seguito ad una
riabilitazione protesica il paziente deve poter saldare
separatamente la fattura dell'odontoiatra e
dell'odontotecnico, facendo sì che si possa portare in
detrazione il 90% del fattura dell'odontotecnico e lasciare
inalterata la percentuale del 19% di detrazione dello
specialista». La novità permetterebbe agli odontotecnici di
non essere contoterzisti rispetto agli odontoiatri che
attualmente detengono il pieno controllo economico-fiscale
nei confronti del paziente. Un' innovazione di rilievo,
insomma, nella complessa politica della cura dentale
abbracciata da Forza Italia.
M.T.
Vai alla homepage
12/05/2008