Il corteo attraverserà il centro storico per
raggiungere la chiesa di San Pietro Apostolo, dove davanti
al sagrato il parroco impartirà la benedizione all'animale
genuflesso. Sempre in mattinata, un folto gruppo di
figuranti a cavallo entrerà nel borgo al suono della banda
musicale che lo precede, a ricordo di un voto che i
vetturali (proprietari di animali da soma addetti al
commercio dell'olio extra-vergine d'oliva) facevano al
Santo prima di avventurarsi in lunghi viaggi pericolosi,
per poi ringraziarlo al ritorno con una processione in suo
onore. Il programma del Lunedì di Pentecoste è invece
completamente dedicato al miracolo che, secondo la
tradizione orale, avvenne in una contrada del paese, al
passaggio della processione proveniente dalla vicina Penne.
Imbattendosi in un contadino intento ad arare i campi con
un solo bue, avvenne un fatto straordinario: il lavoratore
non dette alcun segno di riverenza, fu il bue, invece, ad
inginocchiarsi. A ricordo di questo fatto leggendario, il
bue perpetua il rito della genuflessione nel tardo
pomeriggio, al passaggio del busto argenteo del Santo
portato in processione, nella piazza centrale della
cittadina, davanti agli occhi attenti di curiosi da ogni
parte d'Italia. "Il ritorno dei vetturali" e "Il bue di San
Zopito", con i loro colori e suoni, attirano anche numerosi
studiosi e fotoreporter.
Na.Mir.
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11/05/2008