In casa neroverde c'è tensione,
come è giusto che sia, ma anche tanto ottimismo e forse
quel pizzico di determinazione che si era andata perdendo
nel corso della stagione. Di sicuro la partita va
interpretata senza freni, con un pronti via che deve subito
condizionare l'avversario, anche perchè l'obiettivo è
quello di conquistare vittoria e bonus per giocare con un
vantaggio psicologico la gara di ritorno che si presenterà
altrettanto difficile. Il supporto del pubblico sarà
fondamentale e rivedere uno stadio stracolmo o quasi è il
biglietto da visita che forse il Prato non si aspetta ma
che L'Aquila è certamente in grado di presentare. Sotto il
profilo tecnico in casa aquilana c'è ancora il dubbio
legato alla presenza di Zullo o Chiappini in cabina di
regia. Il primo più reattivo e fantasioso ma meno potente,
il secondo più esperto e con grande capacità difensive ma
troppo prevedibile nelle scelte di gioco. «Non voglio
svelare la scelta - ha dichiarato alla vigilia l'allenatore
Coleman - anche perchè questa partita si giocherà molto
sotto il profilo tattico». Il Prato dovrebbe scendere in
campo con la miglior formazione possibile, unico dubbio
quello riguardante il capitano della Nazionale Under 20,
Alberto Chiesa, reduce da una serie di problemi fisici che
lo hanno fortemente debilitato. Questa la probabile
formazione: Peens, King, Quartaroli, Barrett, Santillo,
Zullo (Chiappini), Fidanza, Giuria, Mc Verry, Cerasoli,
Parisse, Siddons, Condorelli, Vicerè, Silva. In panchina:
Ciancarella, Comperti, Rotilio, Tagliavento, Hostiè,
Varrella, Di Massimo.
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11/05/2008