Cinquanta i filmati presentati, 29 quelli
selezionati dalla giuria. La presentazione ieri mattina in
Comune da parte del presidente dell'Acma (Associazione
cinenatografica multimediale abruzzese) Chiara Manni e del
direttore artistico del festival Massimo Facecchia. Si
comincia il 14 maggio al Cinema Massimo (ore 17) con la
proiezione di sette cortometraggi tra cui "Veleggiando per
l'Abruzzo " (Luigi Di Carlo) e "Santo Stefano di Sessanio,
la memoria ritrovata" (Laura Aprati). Alle 20.30 altri
quattro "corti" tra cui "L'orma dell'orso" (Vincenzo
Lomumo). Alle 22.30 spazio ai medio-lungometraggi. Da
segnalare: "Il parco nazionale della Majella" (Jost
Geppart); "Viaggio in Abruzzo, tra passato e futeo (Laura
Vitali). Il 15 maggio ancora medio e lungometraggi tra cui
"Mala tempora currunt, Pietro e gli eremi abruzzesi"
(Stefano Amadio); "Gran Sasso, la montagna che visse due
volte" (Francesco Petretti). Il giorno successivo medi e
lungometraggi (ore 17) e alle 20, fuori concorso, in
anteprima regionale "Il teatro e il professore" di Paolo
Pisanelli. A seguire "Nazirock" (Claudio Lazzaro),
reportage sui raduni di gruppi neofascisti e "Srebrenica
dieci anni dopo" (Felix Korfmann). Serata finale il 17
maggio con "Le sorgenti del Pescara" di Emilio Lopez,
autore anche di programmi Rai, scomparso nel 2006; "Il
senso degli altri" di Marco Bertozzi. Le proiezioni, i
dibattiti e la serata conclusiva si svolgeranno al cinema
Massimo. Ingresso gratuito.
Il festival del
documentario in Abruzzo ha ottenuto il patrocinio del
Ministero dei Beni culturali, oltre che del Comune di
Pescara e si conferma come uno degli appuntamenti culturali
di maggiore rilievo in Abruzzo.
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09/05/2008