Tanti abruzzesi fanno affari grazie alla
vendita di prodotti via Internet: sono 68 nella nostra
regione le imprese di commercio al dettaglio tramite Web.
Il dato, riferito al 2007, indica un buon incremento
rispetto alle 41 aziende attive nel 2006 (+65,9%) e un
netto balzo in avanti sul 2004, quando in Abruzzo se ne
contavano appena 15 (+353,3%). Uno studio della Camera di
commercio di Milano indica che proprio l'Abruzzo è la
regione italiana che ha registrato il miglior incremento
delle attività di commercio on line (+65,9% rispetto a una
media nazionale del 36,6%). Non solo: tra le province, in
Italia è Teramo a evidenziare la migliore crescita in
termini relativi, con un +200% (da tre imprese di web
commerce del 2004 e del 2006, nel 2007 si è passati a
nove). Ma è Pescara, cuore commerciale dell'Abruzzo, la
prima per numero di aziende nella regione (22 nel 2007,
rispetto alle 13 del 2006 e alle tre del 2004). Seguono
Chieti con 19 (erano 10 nel 2006, quattro nel 2004) e
L'Aquila (18 nel 2007, contro 15 dell'anno precedente e
cinque del 2004). Ma chi è che compra on line? Sono
soprattutto gli uomini (27,2% contro il 17,2% delle donne)
e i giovani tra i 25 e i 34 anni (27,6%) ma anche un over
75 su otto (7,7%). I beni e i servizi più acquistati?
Soprattutto viaggi e soggiorni turistici (35,1% di chi
compra sul Web), poi libri e riviste (25,4%), abiti e
articoli sportivi (23,3%), film e musica (23%). Proprio
film e musica sono gli articoli più acquistati dai
giovanissimi, abiti e articoli sportivi dai diciottenni,
viaggi e hardware rappresentano invece gli acquisti on line
più frequenti tra gli over 75. Quanto alle imprese di
commercio elettronico, sono per il 71,7% ditte individuali.
In tre casi su quattro il titolare ha meno di 40 anni, è
quasi sempre italiano (92,1%) e nel 26,6% dei casi è una
donna.
G.C.
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07/05/2008