«In merito al peso culturale
dell'Istituto Musicale Pareggiato Braga sul territorio le
autorità comunali, provinciali e regionali, che fanno parte
del Consiglio di amministrazione, potranno sicuramente dare
una risposta appropriata a nome degli enti. E' bene
sottolineare che gli Enti finanziatori hanno già
predisposto una mozione per la statizzazione, approvata
all'unanimità, nella quale, in premessa, si sottolinea il
ruolo e l'alta valenza accademica e formativa del Braga».
E' sulla mancata statizzazione c'è una nota del Prefetto
che comunica che la mancata statizzazione è "da imputare ai
ritardi nell'emanazione del Regolamento attuativo della
legge n.508/99 di riforma". Il Braga respinge quindi i
ritardi del processo di statizzazione. «Non intendo
sottrarmi, in ogni caso, a rispondere a quanto richiestomi
- risponde Castagna a Nuobe Armonie - non è assolutamente
vero che gli studenti sono accorsi al Braga a frequentare i
corsi di secondo livello sperando di poter utilizzare il
titolo non a scopo musicale ma per esempio per entrare a
lavorare alle poste. L'età media degli iscritti è conforme
a quella universitaria nazionale. E' vero, senza nessun
dubbio, che moltissimi studenti si iscrivono liberamente da
ogni parte d'Italia al Braga per l'alta qualità dei corsi e
dei docenti. Non è vero che questo titolo non è
riconosciuto dagli enti pubblici per partecipare ai
concorsi e che quindi non è spendibile: come ben noto in
ambito musicale, il titolo è stato determinante per
l'ammissione al corso abilitante ed è legittimamente
riconosciuto per le graduatorie di insegnamento nelle
Scuole e nei Conservatori. E' vero che molti "laureati"
hanno riportato la votazione di 110 e lode a testimonianza
di un livello straordinario dell'utenza. Non è vero che
il violinista Andrea Castagna è stato il primo laureato.
L'elenco cronologico delle tesi è consultabile su internet:
http:// www.istitutobraga.it/Tesidiscusse.htm.
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07/05/2008