Le indagini erano
partite a febbraio dall'esposto di un agricoltore del posto
che non riusciva più a coltivare i suoi terreni per la
presenza di miasmi maleodoranti. Ai denunciati sono stati
contestati diversi reati, dalla realizzazione, in area
soggetta a vincoli, di quattro enormi cumuli di materiali
terrosi, al deposito incontrollato su terreni esterni alla
discarica e, infine, alla gestione illecita di rifiuti.
«Siamo di fronte - ha detto il comandante Provinciale della
Forestale - a una gestione approssimativa della discarica».
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06/05/2008