La ragazzina, che è
stata allontanata dalla famiglia e affidata a una comunità
religiosa, ieri mattina è stata accompagnata in un istituto
di Pineto dove ha avuto un lungo colloquio con la psicologa
che la sta assistendo, cui ha riferito delle attenzioni
particolari ricevute dall'anziano. Il racconto è stato
seguito attentamente dal procuratore capo Tullio Moffa e
dal gip Massimo Canosa, che in una stanza adiacente hanno
ascoltato la storia degli abusi subiti dalla piccola fin
dal 2006, quando con l'inganno sarebbe stata più volte
attirata dal 72enne nell'abitazione di Lanciano dove l'uomo
trascorreva dei periodi di vacanza. La versione della
ragazzina è stata acquisita in incidente probatorio agli
atti dell'inchiesta della Procura frentana. Le indagini
stanno andando avanti soprattutto per verificare se si
tratti di un caso isolato o se in passato ci siano state
altre bambine rimaste vittime del presunto pedofilo, che
dal canto suo continua a respingere le accuse che gli
vengono mosse, così come continuano a proclamare la loro
estraneità alla vicenda anche i due familiari della
giovane, indagati dalla Procura per favoreggiamento.
Secondo gli inquirenti non avrebbero prestato sufficiente
attenzione alle voci sull'anziano e la piccola.
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06/05/2008