A causa del meccanismo della
differenza reti, i castellani dovranno affrontare nella
semifinale play-off i cugini della Valle del Giovenco per
un derby che la Marsica avrebbe preferito in finale. La
classifica, infatti, vede a parimerito Celano e Vigor
Lamezia, con i lametini che hanno una differenza reti di +9
contro i +2 del Celano.
«È un sogno che si è avverato -
dichiara a fine gara il direttore sportivo Marco Giannitti
- . I ragazzi hanno lavorato molto per arrivarci. Un
ringraziamento va proprio a loro, così come agli sportivi
celanesi, e uno speciale va allo scomparso Fabio Piccone,
l'uomo, l'amico, il punto di riferimento di una squadra che
ha contribuito moltissimo a creare. Questa società merita
di poter lottare per la C1 perché ha sempre dimostrato
grande serietà e amore per il calcio».
La partita con
il Benevento è stata la bella conclusione di un campionato
straordinario, uno spettacolo per i poco meno di duemila
spettatori sugli spalti. Sette gol validi, due annullati,
una traversa, giocate di classe e combattimento a viso
aperto. Ad aprire le danze è il Celano che già al 1' si fa
vedere con Mignogna che riesce a deviare verso la porta, ma
debolmente, un perfetto traversone di Gadau. Sulla fascia
sinistra Negro è scatenato e in dodici minuti serve due
assist preziosi a Dionisi che trasforma in oro. A fine gara
saranno tre i suoi gol, a dimostrazione che il ragazzo è
pronto per la categoria superiore. Difficile sarà
trattenerlo a Celano, a meno che la società del presidente
Piccone non riesca a vincere questi spareggi. Si diceva di
Negro, scatenato, al 3' va via sulla sinistra, guadagna il
fondo e lascia partire un cross basso a ritroso che Dionisi
deve solo spingere in rete. Al 12' stessa azione, tiro
cross smanacciato dal portiere con Dionisi che irrompe per
il 2-0. Il Benevento vuol fare bella figura e dimostrare di
meritare la vittoria del campionato e dopo nemmeno un
minuto Imbriani trova il gol con un destro dal vertice
destro dell'area. In precedenza rete annullata a Polani per
evidente fuorigioco. I gol annullati salgono a due al 24',
quando Clemente deposita in rete ma l'assistente di linea
aveva segnalato un fallo sul portiere di Polani. Il pari
arriva al 38' con l'indiavolato Clemente.
Il Celano
reagisce. Mignogna e Dionisi trovano l'opposizione di
Amabile, ma al 44' i due scambiano e l'attaccante reatino
segna la sua tripletta. Passano tre minuti e Negro, servito
da Gadau, fa 4-2. Il ritmo scende nella ripresa, con il
Benevento che si rende più pericoloso del Celano e accorcia
al 20' con un destro sul primo palo di Clemente che trova
indeciso De Felice. Barraco fa il funambolo e colpisce la
traversa, Agnelli sbaglia il gol del pari sul finale non
inquadrando la porta per un niente. Vince il Celano e il 18
maggio la storia continua con il derby in casa contro la
Valle del Giovenco.
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05/05/2008