Ecco allora che la partita con il Bellaria è da
vincere a tutti i costi per evitare i play out.
Teramo-Bellaria vale un'intera stagione.«In un modo o
nell'altro dobbiamo farla nostra», sintetizza Leonardo
Rossi. «E' una gara determinante per il nostro futuro,
dobbiamo soffrire fino all'ultima giornata. E' quasi la
foto di una stagione caratterizzata da una sofferenza
totale per tantissimi motivi che tutti conoscono. La
squadra è stata sempre brava nel risponedere sul campo
specialmente nelle partite più delicate e importanti, lo
sarà ancora anche contro il Bellaria». Il mister ha i suoi
problemi per le indisponibilità di Gardella, Cascone,
Rughetti, D'Alessandro, quest'ultimo andrà in panchina per
fare numero, si è infatti infortunato nell'allenamento di
venerdì. Sono recuperati Niscemi e Borgogni che hanno però
un'autonomia limitata, ugualmente il primo verrà schierato
dall'inizio nell'inedito 4-3-3 al quale Rossi si affida per
strappare l'ultima vittoria. «In partenza sarà questo il
modulo che però in alcune fasi della gara si modificherà in
un 4-5-1», ha spiegato il tecnico. Tornano dopo un turno di
squalifica Voria, Andreulli, Priolo, giocheranno di
conseguenza Nordi in porta; Priolo, Paolacci, Voria,
Mangoni in difesa; Cerchia, Andreulli, Capodaglio a
centrocampo; Niscemi, Marolda, Del Grande in avanti. Si
aspettano sempre segnali positivi sul fronte societario.
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04/05/2008