Ma le
sorprese e i colpi di scena potrebbero anche continuare con
altri deferimenti illustri. Insomma il campionato non si
chiuderà certo con il triplice fischio finale di questo
pomeriggio. E la domenica odierna si preannuncia molto
calda e non solo per la temperatura estiva. Bisognerà
infatti vedere cosa accadrà al Tursi di Martina dove
potrebbe esserci la clamorosa protesta della società
pugliese che ha minacciato di non far scendere in campo la
squadra per protesta contro la Commissione di Giustizia
Federale, colpevole di non aver ammesso in giudizio la
società pugliese nel dibattimento riguardante il
deferimento del Lanciano. Ieri pomeriggio sono arrivate
anche le dimissioni del presidente pugliese Gianfranco
Chiarelli. Una gara, quella di Martina, che interesserà
direttamente i biancazzurri che per acciuffare il 5° posto
dovranno battere i frentani e sperare che gli umbri non
facciano altrettanto. Al derby di oggi si presenta un
Pescara deciso a conquistare l'intera posta. L'obiettivo è
regalare un altro successo ai tifosi (previsto seimila
spettatori), e incrociare le dita in attesa di buone
notizie. Come ha detto però alla vigilia anche Franco Lerda
"Il Pescara dovrà vincere e fare il suo dovere, senza
pensare a quello che accadrà nelle altre gare". Sulla carta
si preannuncia un derby combattuto. Il Lanciano, già
matematicamente ai play-out, arriverà a Pescara tutt'altro
che demotivato. Il nuovo deferimento (si parla di altri due
punti di penalizzazione) ha scosso l'ambiente, ma
soprattutto costringerà i ragazzi di Moriero a cercare un
risultato positivo per mettersi al riparo da brutte
sorprese. Il Pescara è però deciso a riscattare
l'immeritato ko di Salerno, e giocherà con il chiodo fisso
dei tre punti. In casa biancazzurra sarà assente Romito,
infortunato. Al suo posto giocherà Giualiano, con Diliso
sulla destra. Pescara-Lanciano sarà diretta dal signor
Vincenzo Ballo di Trapani. Assistenti Frolo di Firenze e
Perrotta di Tivoli. Pescara (4-2-3-1): Indiveri; Diliso,
Pomante, Giuliano, Vitale; Cardinale, Ferraresi; Felci,
Dettori, Micco; Sansovini.
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04/05/2008