Nello spirito dei fondatori della
Società astronomica italiana e dei principi che ispirano
l'Istituto nazionale di astrofisica, durante i lavori del
congresso che si protrarranno fino a giovedì 8 maggio si
svolgeranno numerose manifestazioni con lo scopo di
promuovere e diffondere la cultura astronomica nelle scuole
e tra i cittadini. E proprio in città, il 6 maggio, ci sarà
un incontro tra astronomi per pianificare la ricerca in
Italia nei prossimi anni. Nel pomeriggio di mercoledì 7
maggio, a partire dalle 17, si svolgerà nella Sala
polifunzionale una sessione aperta al pubblico e dedicata a
Galileo Galilei, universalmente considerato il fondatore
del metodo scientifico. Durante l'incontro ci saranno due
interventi, uno del prof. P. Guaragnella (Università di
Bari) dal titolo '"Istoria e dimostrazioni intorno alle
macchie solari - Galileo, 1613", e l'altro della
professoressa M. Formica (Università di Roma - Tor Vergata)
sul tema "Potere e libertà: il caso Galilei". A seguire
verrà presentata un'esperienza realizzata dagli studenti
del Liceo Scientifico "A. Einstein" di Teramo dal titolo
"La bilancia idrostatica di Galileo e la corona di Gerone"
con un intervento del prof. Ghione (Università di Roma -
Tor Vergata). Giovedì 8 maggio, alle 15,30 nella Sala della
Biblioteca si terrà una tavola rotonda dedicata ai docenti
di materia scientifiche nelle scuole superiori dal titolo
"L'Astronomia e l'Astrofisica nel percorso formativo dei
giovani". Il congresso si chiuderà giovedì con la
conferenza pubblica "Il destino dell'Universo", tenuta dal
prof. R. Buonanno, presidente della Sait, alle 20 nella
sala polifunzionale.
F.Cap.
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04/05/2008