«La nostra idea è quella di rendere più snella ed
efficiente l'organizzazione del lavoro - conferma
l'assessore al ramo - oggi i circa 500 dipendenti sono
divisi in 9 settori i quali, a loro volta, sono suddivisi
in diverse sezioni, ognuna delle quali si occupa di uno
specifico segmento. Questa divisione rende più complicato
gestire i vari uffici, il piano che proporrò ai sindacati
prevede quindi l'abolizione delle sezioni in modo che
tutti, all'interno delle proprie competenze è ovvio,
possano occuparsi delle varie problematiche che interessano
il proprio settore». Così facendo l'amministrazione
comunale punta a rendere da un lato più efficiente e snello
il lavoro, dall'altro ad ottimizzare i servizi alla
cittadinanza. «Troppo spesso ci troviamo dinanzi a
problematiche che potrebbero essere facilmente risolte
riorganizzando il lavoro e le figure professionali -
sottolinea l'assessore che poi illustra la questione con un
esempio - oggi un dipendente può occuparsi solo delle
questioni che interessano la sua sezione, così ci troviamo
con alcuni settori oberati di lavoro e altri meno, senza la
possibilità di spostare forza lavora da una sezione
all'altra. Con la riforma dei settori invece creeremo delle
macro-aree d'intervento all'interno delle quali le nuove
figure professionali potranno muoversi liberamente. Questo
dovrebbe permettere di avere più personale impegnato dove
c'è maggiore necessità». Sempre durante la prossima
riunione Silvino affronterà con le Rsu i nodi relativi alla
distribuzione dei fondi di produttività e degli incentivi
al personale legati alla Legge Merloni e riguardanti il
2007. «Decideremo assieme come distribuirli tra i vari
settori andando a premiare chi si è maggiormente
impegnato». Gli stessi criteri meritocratici saranno
proposti per le future divisioni di fondi e premi
incentivanti.
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01/05/2008