"Il rugby tra arte e sport" è la mostra che
sarà allestita dal 4 al 31 maggio all'interno del
Palazzetto dei Nobili, trasformato per l'occasione in una
vera e propria galleria d'arte, ma che accoglierà anche
seminari e dibattiti con ospiti illustri di questa
disciplina sportiva che ha dato tanto alla città
dell'Aquila. «Sono convinto- ha spiegato Valter Di Carlo -
che per tutto il '900 il rugby aquilano abbia rappresentato
una vera e propia corrente artistica. Noi eravamo in grado
di suscitare emozioni in mezzo al campo e trovavavmo la
nostra energia nel pubblico, nei tifosi. Ci sentivamo
qualcosa perchè lo sport ci consentiva di esprimere la
nostra energia». Quella forza che Di Carlo, vincitore di
uno scudetto con L'Aquila nel 1994, nell'indimenticabile
sfida scudetto al Milan miliardario, interpreta con le sue
sculture, vere e proprie "torsioni dell'anima" come lui
stesso le definisce. La mostra esporrà oltre 70 pezzi
realizzati da Di Carlo: sculture in legno e pietra, disegni
e dipinti, ma sarà arricchita anche da opere del maestro
Franco D'Angelosante, del fotografo Roberto Grillo e
dell'illustratore Riccardo Amedoro. Alla mostra vera e
propria si affiancheranno anche altre interessanti
iniziative come la presentazione del libro "Ovalia",
scritto dal giornalista della Gazzetta dello sport Marco
Pastonesi o la manifestazione "fai un passaggio in
centro!", con la partecipazione di 150 bambini che si
passeranno la palla ovale con tanti campioni del passato
attraversando la città.
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29/04/2008