"A questa ipotesi nemmeno
ci vogliamo pensare - dice Moriero - visto che paghiamo con
i play out colpe che non ci appartengono. Se poi qualcuno
vorrebbe consumare l'ennesima ingistizia, facesse quel che
vuole, mandandoci direttamente in C2. Aspettiamo comunque
con serenità". Moriero ha concesso alla squadra tre giorni
di assoluto riposo, per ricaricare una squadra apparsa
spenta e logorata mentalmente. Contro il Martina di
Florimbi, dopo il vantaggio ospite, del Lanciano non c'è
stata più traccia. "Dopo mille tensioni è ovvio che qualche
giocatore ne subisca le conseguenze. Ora la sqaudra è
stanca - conclude Moriero - e spetterà a me riuscire a
motivarla di nuovo. Abbiamo dimostrato di non essere
inferiori a nessuna compagine del raggruppamento e nei play
out dovremo cogliere il massimo". A Roma, il giorno della
sentenza, ci sarà anche un pullman di tifosi. Probabile
anche la presenza del sindaco Paolini e di parte
dell'amministrazione comunale. E domenica, nell'ultima gara
della stagione regolare, all'Adriatico è previsto il derby.
L'attesa è ai minimi storici, col Pescara fuori dai giochi
promozione e il Lanciano che pensa agli spareggi salvezza.
In pochi avrebbero immaginato un finale di stagione così
deludente.
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29/04/2008