309 voti
pari al 46,64% dei consensi. Le schede bianche sono state
85, quelle nulle 128. Lo scarto tra i due candidati è
stato, quindi, di 908 voti. Potrebbe aver pesato sull'esito
del ballottaggio anche il forte astensionismo: la
percentuale dei votanti è stata solo del 63,74%, quindi
circa il 20% in meno rispetto al primo turno di
consultazione. La vittoria di Di Quinzio è stata annunciata
dal poderoso suono di clacson e trombette, in un'atmosfera
molto vivace. Ieri pomeriggio, ancor prima dell'ufficialità
dei dati che sono, comunque, arrivati molto presto, intorno
alle 16.45, centinaia di persone si sono riversate festanti
davanti alla sede elettorale del Pd. Abbracci calorosi,
complimenti, esternazioni molto veraci, interviste a go go
per il nuovo sindaco della città che ha ringraziato tutti i
presenti. Atmosfera diversa, decisamente più composta,
nella vicina sede del Pdl dove, dopo qualche minuto di
attesa, è arrivato il candidato sindaco sconfitto Giuseppe
Pellegrino che, comunque, ha serenamente risposto alle
domande dei giornalisti non sottraendosi ad alcune
considerazioni. Di Quinzio lo ha raggiunto per uno scambio
di abbracci e una stretta di mano. «Cercheremo di governare
- ha spiegato il neo primo cittadino - puntando sulla
riqualificazione della città, sulla tutela delle classi
disagiate e riducendo i costi della politica. Ribadisco il
nostro no al Centro Oli e l'intenzione di portare avanti,
rispetto al porto, un progetto meno impattante. I nostri
concittadini devono stare tranquilli e controllarci, lo
abbiamo chiesto a più riprese durante la campagna
elettorale, puntando sulla assoluta trasparenza
amministrativa».
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29/04/2008