Una settimana
alquanto turbolenta quella vissuta dagli abruzzesi con
Soglia che ha minacciato di andarsene via a fine stagione,
stanco di dover pagare gli errori della gestione
precedente. Quanto al dato prettamente tecnico, il Pescara,
reduce dal tris rifilato al Sorrento, vuole ripetere
l'impresa dell'andata dove impose la prima delle quattro
sconfitte in campionato della Salernitana schierandosi con
4-2-3-1, provando a tramutarsi in guastafeste nel giorno
dell'apoteosi con l'intento risultato pieno nelle ultime
due giornate di campionato contro Salernitana e Lanciano.
Dal canto suo, la Salernitana, sospinta dalla carica dei
30000 che hanno assiepato gli spalti dell'Arechi, ha dovuto
fare a meno degli squalificati Soligo, Troise e Di Deo, con
Cardinale, il jolly Sasà Russo e Piccioni, che cerca il
primo gol in granata, a farne le veci. Vero spauracchio per
la difesa abruzzese è Arturo Di Napoli che ha voglia di
raggiungere Di Vaio in vetta alla classifica dei bomber
granata e che vuole incrementare il bottino di reti in
questo campionato, dove ha fatto segnare il suo record di
marcature in una sola stagione. Partenza a razzo della
Salernitana, un grande Di Napoli riceve la palla a
centrocampo e in corsa brucia due avversari ma al momento
del tiro in piena area viene atterrato. Non viene concesso
il penalty, si rialza, appoggia per Piccioni e colpisce il
palo alla sinistra di Indiveri e con l'aiuto del difensore
abruzzese si evita la prima marcatura alla squadra di casa.
Risponde il Pescara al 12', Vitale dalla sinistra crossa
per Dettori che di petto appoggia per Sansovini, tiro di
destro che finisce alto sulla traversa. Al 19' Felci centra
per Sansovini che si avvita ed impegna severamente Pinna.
Si rivede la Salernitana con Turienzo che salta più in alto
di tutti e colpisce di testa un cross dalla destra di
Ambrogioni ma Indiveri gli nega la gioia del gol. Siamo
nella ripresa, Dettori manca il gol per qualche centimetro
mettendo la palla di poco a lato. La svolta del match
arriva all'8' quando Ciarcià colpisce l'incrocio dei pali
da 25 metri. La palla giunge a Di Napoli che di spalla
serve Piccioni col dubbio del fuorigioco e insacca con il
portiere abruzzese in uscita. Al 16' un cross di Turchi
dalla sinistra per la testa di Felci mette in mostra Pinna
che si esibisce in una parata plastica. 39' Vitale fa
tremare l'incrocio dei pali su punizione. Finale
scoppiettante, atterrato in area, Di Napoli trasforma il
rigore e chiude il match. Al 50' Ebagua subendo il fallo in
area permette a Sansovini di accorciare le distanze ma il
superlativo Pinna incorona la giornata ponendo la ciliegina
sulla torta.
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28/04/2008