All'8' Damo
trova la meta in mezzo ai pali e Benetti trasforma. Al 10'
una scorrettezza degli aquilani frutta ai padroni di casa
un piazzato, e Benetti coglie l'occasione. 10 a 0. L'Aquila
si riorganizza e cogliendo una distrazione della difesa
Cerasoli sfonda, lasciando a Chiappini una facile
trasformazione. Ma il rugby si gioca con il cuore: si vede
subito la differenza tra una squadra che ha già un posto
nei play off e una che gioca solo per concludere il
campionato a testa alta. Ceccato va in meta al 19' e
ribadisce il distacco. Al 22' Chiappini cerca i pali dalla
lunga distanza, e piazza. Al 30' la difesa aquilana lascia
aperto un corridoio, che Ceccato percorre fino a fondo
campo, dove trova Damo che conclude l'azione in meta.
Benetti trasforma. Il Marchiol dimostra la sua pericolosità
nelle azioni di movimento, lasciando scarse possibilità di
gioco all'Aquila: solo al 39', il carrettino aquilano
riesce a forzare la difesa moglianese, spingendo Parisse in
area di meta. Alla ripresa del gioco, L'Aquila stenta a
trovare le giuste occasioni per proporre il proprio gioco,
e dimostra una serie di incertezze che lasciano avvicinare
in più occasione gli avversari, fino al 10' quando
un'insistita azione di mischia si conclude con una nuova
meta del San Marco, realizzata da Giazzon. Benetti sbaglia
la trasformazione, ma rimedia cinque minuti dopo con un
piazzato. 32 a 17. L'Aquila stringe i denti e torna ad
attaccare, ma la difesa dei padroni di casa rimane
impenetrabile fino al 37', quando Varrella va in meta e
Chiappini trasforma. 32 a 24 è il risultato finale.
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28/04/2008