• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
CERCA NEL SITO

Abruzzo

Il Teramo non centra il record di punti

Silvano Focarelli
TREVISO Niente sorprese dal Palaverde e, purtroppo per la Benetton, nemmeno da altri campi: Treviso si mette in tasca la vittoria più inutile, Teramo la sconfitta più indolore. Copione dunque rispettato in pieno in una gara controllata dai casual dal primo minuto, a tratti anche dominata.

Atmosfera però molto particolare, nessuno qui si faceva eccessive illusioni di raggiungere quel benedetto nono posto, nessuno si attendeva chissà quali piaceri da Rieti e Milano però ugualmente il match è stato piacevole se non anche spettacolare, grazie alle prodezze dei tanti giocatori di colore che hanno offerto uno spettacolo esilarante agli spettatori giunti al palazzo. Si è visto immediatamente che la squadra dotata di maggiore determinazione è ovviamente la Benetton, che piazza un parziale iniziale di 5-0, subisce un riavvicinamento di Teramo sul 10-9 ma poi in finale di quarto riallunga ulteriormente grazie ad un nettissimo dominio a rimbalzo (22-15 alla metà), con Pops a ghermire palloni su palloni con i suoi balzi felini in area. Teramo si arrabatta, è molto fallosa in attacco, Poeta e Carra in regia fanno acqua, Treviso morde le caviglie in difesa e concede pochissimo. In grande imbarazzo Brown, Powell e Green, l'unico che al momento produce qualcosa è Yango, ma da solo, chiaro, non può contenere la furia di una squadra che intende mettere il risultato al sicuro il più presto possibile per indirizzare prima possibile la partita nei binari giusti. In effetti la sua intensità la porta ben presto ad un rassicurante +17 (36-19 al 15') con un basket fatto soprattutto di palle recuperate e tanto contropiede. Teramo non ha molto da opporre se non qualche iniziativa di Brown (il migliore dei suoi nel secondo quarto) ed i guizzi di un Poeta finalmente dentro la partita. Siviglia che si avvicina fino al -8 e che ad ogni modo riesce a non affondare completamente, andando al riposo sul -10 tenendo aperta, almeno in teoria, la partita. Che tuttavia resta saldamente in mani trevigiane: Chalmers esce dallo spogliatoio e riprende a bombardare, Pops Mensah-Bonsu non manca un rimbalzo e Treviso torna fatalmente sul +17 alla metà del terzo quarto, anche se adesso sia Brown che Powell e Poeta (quest'ultimo soprattutto dalla lunetta, 9/10) stanno dando contributo. Però la Benetton è troppo desiderosa di fare il suo dovere per mollare, e se anche dagli altri campi arrivano notizie pessime per i biancoverdi la gara ha ormai un suo destino segnato: Benetton sul +15 al 33' e da qui in avanti solo garbage time, con Mahmuti a far uscire ad uno ad uno i suoi titolari per una passerella un po' estemporanea e Teramo già in vacanza. Treviso finisce con i bambini e soprattutto consapevole di essersi mangiata anche l'ultimo obiettivo, cioè il ritorno in Eurolega. Per la Siviglia, che ha mancato il record di punti di club, non c'è nulla da recriminare, resta solo da dare l'arrivederci alla prossima stagione.

Vai alla homepage

28/04/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro