L'intervento del primo cittadino arriva a meno di una
settimana da un'altra scadenza, quella che Ricci aveva
segnalato all'inviato della trasmissione televisiva di
Italia 1 «Le Iene» (1 maggio) per il riavvio della filovia,
al termine di un lungo servizio in cui si evidenziava lo
stato di inerzia nel quale giacevano le pratiche nei vari
uffici ministeriali. «L'intervento delle Iene - ha spiegato
il sindaco - è stato positivo per far smuovere la
situazione: se l'Ustif (Ufficio per la sicurezza dei
trasporti ad impianto fisso, ndr) prima rispondeva in sei
mesi, oggi lo fa in tre giorni». «Entro il 30 aprile - ha
spiegato l'assessore Febo - saranno conclusi i lavori della
terza variante del secondo lotto, quindi dal 5 maggio sarà
possibile riattivare la corrente elettrica della linea di
contatto da piazzale Marconi a largo Cavallerizza. Da
questa data potremo avviare la messa in strada del primo
mezzo per la registrazione e la messa a punto della linea,
in particolar modo degli scambi e dei contatti elettrici:
torneremo quindi a vedere il filobus girare per la città,
anche se ancora vuoto. Terminata la fase della messa a
punto, occorrerà formare gli autisti, uno per volta,
direttamente sul percorso filoviario, per far conseguire
loro il certificato di abilitazione professionale apposito.
A questo punto saremo in grado di riprendere il servizio di
trasporto pubblico su filovia, alternandolo con quello su
gomma, in quanto abbiamo a disposizione solo sette mezzi,
contro i dodici che servirebbero per coprire tutte le corse
della linea 1 in una giornata». Secondo i calcoli di
palazzo d'Achille, solo a fine 2009, espletata la gara
d'appalto per la fornitura di altri sette filobus, la linea
1 sarà servita interamente con i mezzi elettrici.
A.
Ant.
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27/04/2008