Come
noto, a Pescara (l'altro Comune abruzzese con più di 15mila
abitanti, dove era teoricamente possibile il secondo turno)
la partita è stata chiusa subito da Luciano D'Alfonso,
grazie a poche centinaia di voti che gli hanno permesso di
superare il 50%. Le urne a Francavilla al Mare e a Sulmona
sono aperte oggi dalle ore 8 alle 22 e domani dalle 7 alle
15. I riflettori sono puntati sul centro chietino, dove le
elezioni si sono trasformate in un laboratorio politico
dopo la decisione del candidato sostenuto al primo turno
anche dall'Udc, Carlo De Felice (terzo classificato con il
25,6%), di apparentarsi al ballottaggio con l'aspirante
sindaco di Pd-Idv e civica, Nicolino Di Quinzio (29,3% al
primo turno). Una scelta pare «benedetta» da Roma, ma
criticata dal segretario regionale dell'Udc, Antonio Menna.
Di Quinzio sfida Giuseppe Pellegrino, appoggiato da Pdl, La
Destra e liste civiche, il quale parte da un 41,6% di
consensi. A Francavilla al primo turno hanno votato in
17.240, l'80,39% degli aventi diritto. Percentuale più
bassa a Sulmona (77,02%), dove i votanti sono stati 17.627.
Nella città peligna la sfida al ballottaggio è tra Fabio
Federico - 42,2% dei voti al primo turno, sostenuto da Pdl
e due liste civiche - e Michele Lombardo (Pd, Ps e lista
civica) che in prima battuta ha ottenuto il 35,8%. Anche
qui l'Udc è al centro delle polemiche: Giuseppe Schiavo,
candidato sindaco per il partito di Casini, ha annunciato
il «sostegno elettorale» a uno dei due sfidanti, in questo
caso a Fabio Federico del Pdl. Decisione che ha ugualmente
provocato reazioni contrastanti.
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27/04/2008