Ma c'è sempre un dubbio di troppo perchè fino a ieri sera
non c'erano più tracce dei fratelli Paoloni che ancora non
danno una risposta ai Malavolta per l'incontro programmato
per domani mattina nella sede della Banca di Teramo. Nubi
minacciose si addensano sul futuro del Teramo calcio, in
riferimento ai discorsi societari. Ma oggi c'è
Carrarese-Teramo. La salvezza era in cassaforte ma i due
punti di penalizzazione, arrivati in settimana, hanno
rimesso quasi tutto in gioco. Il Teramo con 41 punti
mantiene cinque lunghezze di vantaggio sulla quint'ultima
piazza, si può dire che è al sicuro con due sole giornate
di campionato da disputare. Oggi per la matematica manca
solo un punto, ma potrebbe anche non servire se le squadre
a quota 36 non dovessero conquistare sei punti. «Tutti
discorsi esatti, ma noi vogliamo fare bene sul campo, come
abbiamo sempre fatto nel corso della stagione», dice
Leonardo Rossi. «Andiamo ad affrontare la Carrarese con la
ferma intenzione di conquistare un risultato positivo. Sarà
difficile, molto difficile, perchè loro hanno assoluta
necessità di vincere per sperare ancora nella salvezza o
per avere un posto migliore nella griglia dei play out. E
poi ci presentiamo con quasi mezza squadra fuori uso».
Già, mancano gli squalificati Voria, Priolo e Andreulli,
gli infortunati Borgogni, Cascone, Rughetti, Niscemi,
quest'ultimo va in panchina per fare numero. Sulla sua
strada il Teramo trova anche un avversario in più,un ex di
tutto riguardo, Luciano Zecchini, il mister della
promozione in C1, dei play off per la serie B, del
calcio-spettacolo ammirato in tutta Italia. Come detto,
Rossi deve rinunciare a sei giocatori, formazione quasi da
inventare, scelte obbligate, gioca per la prima volta
dall'inizio il giovane Ergottino al posto del capitano
Cascone che ha rimediato una distorsione al ginocchio in
allenamento, campionato finito. Giocheranno Nordi;
Paolacci, Ergottino, Gardella, Mangoni; Di Fuzio;
D'Alessandro, Cerchia, Capodaglio, Del Grande; Marolda.
F.D.F.
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27/04/2008