Una protesta durata tre giorni con l'attuazione
del blocco totale del servizio prenotazioni per le analisi
con grossi disagi per l'utenza. La proroga attivata
dall'Azienda sanitaria, in attesa della stabilizzazione
delle maestranze, scatterà il prossimo primo maggio e
scadrà il 31 ottobre 2008 dato che il contratto in essere
terminerà alla fine del mese. Il provvedimento, riguarda 38
ex Lsu che, nelle strutture ricomprese nel territorio della
Asl Avezzano-Sulmona, svolgono attualmente mansioni
diverse. Venticinque addetti al Cup sono così distribuiti:
sei nel raggruppamento distrettuale Avezzano-Trasacco,
quattro all'ospedale di Avezzano, otto nei raggruppamenti
distrettuali di Sulmona-Pratola-Scanno-Castelvecchio
Subequo,sette nei raggruppamenti distrettuali di Castel di
Sangro. Poi ci sono tredici addetti al servizio ambulanza.
Questi gli ospedali della Asl dove lavorano autisti e
addetti al servizio autolettiga: quattro ad Avezzano,
quattro a Castel di Sangro, tre a Sulmona e due a Pescina.
«Il rinnovo del contratto di sei mesi - ha precisato la
direzione strategica Asl - assicurerà l'erogazione delle
previste prestazioni per il Cup, per il servizio di
trasporto di emergenza, attività ambulatoriali e
distrettuali. La proroga eviterà disagi ai cittadini e
garantirà la regolare attività dei servizi.
Questo
provvedimento - ha concluso la direzione Asl - è stato
disposto in attesa dell'attuazione della normativa sulla
stabilizzazione dei lavoratori».
Una buona notizia
almeno in parte anche se i lavoratori non si
accontenteranno di soli sei mesi di proroga. La direzione
sanitaria è fiduciosa anche se ad oggi ancora non si
conoscono i termini per le
stabilizzazioni.
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25/04/2008