Scopo dell'incontro, come hanno
annunciato la presidente Stefania Pezzopane e l'assessore
ai Trasporti, Pio Alleva, sarà quello di confrontare le
esigenze dell'utenza di queste tratte ferroviarie con le
politiche della mobilità compatibile poste in essere dal
piano di bacino e con gli standard qualitativi e
quantitativi dei servizi forniti da Trenitalia. Inoltre i
servizi forniti saranno posti a confronto con le
indicazioni della Carta dei servizi, verificandone il grado
di aderenza.
Gli ultimi e più recenti disagi
sopportati dai viaggiatori sono quelli lamentati proprio
durante questa settimana. Mercoledi scorso un guasto al
locomotore ha costretto alla paralisi il convoglio
Pescara-Sulmona partito dal capoluogo adriatico alle
17.24.
Il treno è rimasto bloccato nella stazione di
Manoppello intorno alle 18. Anche questa volta i
viaggiatori hanno atteso l'arrivo del treno successivo,
partito alle 18 da Pescara e sono giunti a destinazione con
un'ora di ritardo rispetto al previsto. Ma qualcosa di
simile era accaduto già per due volte consecutive nei
giorni immediatamente precedenti. In quelle due occasioni
erano rimasti bloccati due treni, nel primo caso nella
stazione di Pratola Peligna e nel secondo caso in quella di
Popoli. I treni erano entrambi partiti dalla stazione di
Sulmona. Guasti e paralisi dei treni sono episodi non più
sporadici ma ripetuti che provocano le continue proteste e
rimostranze da parte dei viaggiatori, in particolare dei
pendolari che finora invano hanno invocato e atteso
risposte da Trenitalia e sostegno dalle istituzioni e dalle
forze politiche. I gravi problemi legati all'efficienza
delle ferrovie e alle aspettative di miglioramento del
servizio lungo le tratte tra Sulmona, L'Aquila e Pescara
non sono stati nemmeno sfiorati in campagna elettorale,
finendo per essere da tutti trascurati.
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25/04/2008