Le indagini, effettuate
sotto la direzione del Sostituto procuratore della
Repubblica Dr. Pinelli, sono iniziate quando si è scoperto
che queste certificazioni, rinvenute presso la M.C.T.C. di
L'Aquila, non erano state immesse negli archivi
informatici. A conclusione dell'attività investigativa è
stata accertata la falsificazione di 18 revisioni per
l'anno 2007 per altrettanti mezzi pesanti, tutti riferiti
ad una ditta operante nella Marsica. La contraffazione di
tali certificati ha reso possibile il rilascio delle
relative carte di circolazione per variazione della ragione
sociale. Tra le quattro persone denunciate, c'è anche il
legale rappresentante della ditta.
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22/04/2008