• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
CERCA NEL SITO

Abruzzo

Riesplode il conflitto d'interesse tra il presidente della commissione urbanistica del Comune e il figlio progettista

Giulianova, nuovo siluro a Capanna
Ordine del giorno dei consiglieri del centrodestra chiede le dimissioni immediate

Marzia Tassoni
GIULIANOVA Ai quattro consiglieri d'opposizione sta particolarmente a cuore il benessere emotivo del geometra Gianni Capanna. Nel suo interesse e per la tranquillità della sua attività professionale, Francioni, Montebello, Vasanella e Tarantella chiedono infatti che rassegni subito le dimissioni da presidente della commissione urbanistica.

L'accorato suggerimento, contenuto in un ordine del giorno, sarà discusso in consiglio comunale. D'altro canto, stanno per arrivare all'esame della commissione le 526 osservazioni alla variante, il piano edilizio dell'area Sadam, i progetti per tanti nuovi alberghi e la ristrutturazione di stabilimenti balneari. La presidenza di Capanna, si suggerisce, potrebbe ingenerare fastidiosi ricorsi e spiacevoli polemiche: tutti intoppi capaci di provocare lungaggini burocratiche e sospetti sulla trasparenza. Ne vale la pena? Senza contare che troppe volte, in consiglio comunale, è tirata un' aria non bella, forse per la supposta ì inopportunità di approvare progetti edilizi redatti da un professionista locale figlio del presidente". Come non bastasse, l'esposto sul ruolo di Capanna inoltrato alla Procura e alla Corte dei Conti, il 23 luglio 2007, dal professor Eden Cibej, esposto cui sta facendo seguito un'indagine coordinata dal pubblico ministero Bruno Auriemma. Lo stesso atto era stato paventato, ma solo a parole, dall'ex assessore Sabatini. Più veloce del lampo, ieri pomeriggio, la presa di posizione di Claudio Ruffini. Visto il frangente, non si poteva lasciar volare, libero nell'aria, un simile aquilone. Il sindaco giudica l'affondo di ieri come la mossa di chi vuol denigrare l'amministrazione comunale e distogliere lo sguardo degli elettori dalle imbarazzanti uscite di Berlusconi. L' apertura del prolungamento di viale Orsini, correzione di un errore in corsa, sarà il simbolo tangibile della rinascita. Le auspicate dimissioni sono arrivate più volte spontaneamente, ma sono sempre respinte ìper il senso di responsabilità, di tutela dell'interesse generale e di attaccamento alla città" mostrato ai suoi amici dall' inaffondabile geometra.

Vai alla homepage

12/04/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro