I controlli,
riferiti all'esercizio 2004, si sono concentrati in un
primo momento sugli indici di bilancio dai quali è stato
possibile ricavare la redditività media del gruppo di
imprese. Quelle che sono risultate al di sotto della media
sono state ulteriormente sottoposte al controllo incrociato
con gli acquirenti degli immobili che hanno stipulato un
mutuo per importi superiori al valore stesso dell'immobile
acquistato.Il passaggio successivo è stato quello di
confrontare i prezzi delle compravendite degli immobili con
quelli mediamente praticati per immobili della medesima
tipologia. Ciò è stato possibile grazie all'utilizzo di
siti di agenzie immobiliari che pubblicizzano l'offerta
oltre che degli immobili dei privati, anche di quelli
invenduti delle stesse imprese costruttrici. Sono state
così selezionare 8 imprese da sottoporre a verifica
generale e, per alcune di esse, si è fatto anche ricorso ad
indagini finanziarie. Dall'esame delle scritture contabili
e dagli incroci con le informazioni reperite nel corso
delle verifiche, in particolare dalla documentazione
relativa ai rapporti commerciali e dai preliminari di
vendita, nonché dal confronto dei valori di mercato con i
valori forniti dall'Osservatorio del Mercato Immobiliare, i
sospetti dei funzionari del fisco si sono materializzati in
elementi di prova.
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11/04/2008