La
denuncia è della Federconsumatori che si è fatta portavoce
delle continue lamentele degli utenti. «Il costo di queste
inefficienze è pagato dai cittadini: un cliente delle
ferrovie costretto per motivi personali o professionali a
salire in treno a Montesilvano, in condizioni di assoluta
impossibilità di acquistare il biglietto, dovrà pagare in
treno una sanzione di 224 euro, riducibile a 50 se paga
immediatamente». Purtroppo non è tutto. «Le ferrovie hanno
il potere di volatilizzare dei treni, ad ogni cambio di
stagione. La corsa delle 21.50 del Treno Pescara-Sulmona
infatti, frequentata dai pendolari, è stata soppressa con
l'inverno. E il collegamento successivo, altro non è che un
misero bus delle 4.50 del mattino». Sono sempre di più i
viaggiatori delle ferrovie che lamentano alla
Federconsumatori Abruzzo le drammatiche esperienze vissute
per poter partire in treno da ogni angolo d'Abruzzo.
Montesilvano è un esempio emblematico: è sede di convegni
nazionali e internazionali ed ha investito molto sul
turismo ma non è raggiungibile con facilità attraverso i
mezzi pubblici.
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10/04/2008