Il cofanatto con brani inediti,
realizzato da Ettore Montanaro, è stato presentato al
pubblico domenica sera in occasione di un vernissage a
palazzo Corvo, dal direttore artistico Alberto Mammarella e
dal bibliotecario Gianfranco Miscia.
La collana,
registrazione live in prima integrale assoluta dei due
concerti tenuti nel maggio 2005 ad Ortona e Pescara
interamente dedicati ai canti popolari trascritti dalla
viva voce dei contadini, contiene la bella e rigorosa
interpretazione del soprano Maura Maurizio, del
mezzosoprano Antonella Trovarelli, del tenore Nunzio
Fazzini, del baritono Paolo Speca, e dei pianisti Isabella
Crisante e Roberto Rupo. Un modo per ricordare la figura di
Ettore Montanaro, compositore, didatta e critico, nato nel
1888 a Francavilla e scomparso a Roma nel 1962, ammesso al
Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, per
interessamento di Francesco Paolo Tosti. Autore di musica
strumentale ed operistica, di numerose composizioni per la
didattica pianistica, di liriche per canto e pianoforte, di
musica per film e documentari, Montanaro, proprio prendendo
le mosse dagli insegnamenti del De Nardis, tentò di
valorizzare i canti in vernacolo includendone spesso le
melodie in composizioni orchestrali come il poema sinfonico
Abruzzo.
L'opera, frutto di una raccolta di
cinquantuno brani editi anche da Ricordi, rappresenta
tutt'oggi un evento editoriale importante per la cultura
abruzzese e nazionale, tant'è che in passato ebbe un tale
risalto da ottenere due ristampe e anche giudizi
lusinghieri addirittura da Mascagni, Giordano e
Respighi.
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01/04/2008