Che cosa è accaduto? Il fabbro che
era stato incaricato di sistemare la targa - donata dalla
Provincia di Chieti nel 2006 in occasione delle iniziative
promosse per il "Giorno della Memoria" - si è dimenticato
di andarla a posizionare. Una beffa, visto che l'incisione
sul marmo recitava "Io non dimentico...". A nulla è servita
la corsa di alcuni dipendenti di Palazzo di Città che hanno
tentato inutilmente di rintracciarlo per rimediare
all'imbarazzante situazione. L'artigiano era infatti
partito per il fine settimana. Risultato: 60 studenti delle
scuole superiori della città si sono goduti qualche ora in
più di libertà, tra il disappunto e le proteste degli
insegnanti. "Quello che è successo è vergognoso - attacca
una professoressa - giovedì avevamo ricevuto un invito dal
Comune e nessuno si è preoccupato di avvisarci che c'erano
dei problemi". L'episodio ha mandato su tutte le furie
anche il sindaco Filippo Paolini, che già per domani
mattina ha convocato il dirigente del settore per avere
chiarimenti. La cerimonia nel frattempo è stata rimandata a
data da destinarsi.
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30/03/2008