• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
CERCA NEL SITO

Abruzzo

Francesco Di Miero Un Comune che ...

Francesco Di Miero
Un Comune che riduce le spese correnti, a buon diritto, dovrebbe essere incluso nel novero delle amministrazioni pubbliche virtuose. Ma così non è per il Comune di Pescara che ha ridotto le spese di sette milioni di euro però a scapito del sociale.

La denuncia arriva dal gruppo consiliare di Alleanza nazionale che ieri in conferenza stampa (Marcello Antonelli, Luigi Albore Mascia e il coordinatore provinciale Lorenzo Sospiri) ha fornito dati e cifre significativi. Alla voce "Interventi e aiuti ai minori e famiglie" taglio di 100mila euro; meno 180mila per la gestione dei centri sociali; meno 265mila per gli interventi a favore di portatori di handicap; riduzione di 23mila euro per l'utenza psichiatrica e di 50mila per il sostegno all'associazionismo sociale. Nel settore della pubblica istruzione ancora tagli: 100.000 nelle spese per le refezioni scolastiche; 20mila per le attività scolastiche integrative; 50mila per diritto allo studio per relazione; 30mila sulle borse di studio per famiglie bisognose; meno 12mila per i fondi destinati ai dirigenti scolastici per far fronte all'ordinaria manutenzione. Stesso andazzo nel settore della cultura: meno 30mila per l'illuminazione dei musei; 75mila per la mostra nel museo Vittoria Colonna; riduzione di 210mila per manifestazioni culturali; 10mila per associazioni cuturali; 45mila euro di tagli a vari entii; meno 5.000 alle circoscrizioni per attività connesse alla cultura. Riduzione di spese anche per lo sport: meno 115mila sulle iniziative del Comune per i Giochi del Mediterraneo 2009; 27mila sui contributi al Coni per "Lo sport non va in vacanza"; 10mila in meno per contributi ai quartieri destinati ad attività sportive. Drastico il taglio per le manifestazioni a favore del turismo: meno 270mila euro. Penalizzati anche gli organi istituzionali: meno 100mila euro per le indennità al sindaco e agli assessori; meno 40mila con soppressione della rivista del Comune; riduzione 18mila euro per le attività dei gruppi consiliari. E ancora: 310mila euro in meno per le spese di notifica dei verbali per infrazioni al codice della strada; ridotte di 257mila euro le spese per studi, perizie e collaudi. Marcello Antonelli: «Hanno raschiato il fondo del barile, anzi sta scomparendo lo stesso barile». Quindi un raffronto: nel 2003 le entrate tributarie ammontavano a 47 milioni di euro di cui 22 milioni provenienti dall'Ici; le entrate odierne sono salite a 61 milioni di cui 30 dall'Ici e 6 dall'addizionale Irpef. I mutui sono passai da tre milioni del 2033 agli attuali 11milioni. «Chi sarà chiamato a guidare la prossima amministrazione - hanno sostenuto i consiglieri di An - troverà un bilancio totalmente ingessato». Ovviamente per l'assessore al bilancio, Camillo D'Angelo, si tratta di criticbe pretestuose, ma i numeri parlano chiato.

Vai alla homepage

31/01/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro