Il 17 dicembre
2007, il Ministero dell'Agricoltura ha emesso un'ordinanza
con la quale è stato confermato il piano di sorveglianza
sul patrimonio equino per il controllo della malattia.
Tutti gli equini, esclusi quelli destinati alla
macellazione, dovranno essere controllati una volta l'anno
fino al 2009. I cavalli riscontrati positivi dovranno
essere mantenuti in isolamento, fino a quando il
proprietario ne decide l'invio alla macellazione.
«Il
fatto che si parli di macellazione - continua il dottor
Mario Mazzetti - dimostra, e questo per la tranquillità
della gente, che non esistono problemi di contagio per
l'uomo. Ribadisco - conferma il veterinario - che non ci
sono rischi di questo genere».
L'ordinanza
ministeriale non prevede alcun indennizzo per le aziende
colpite, si è in attesa di un provvedimento regionale, che
assicuri un indennizzo per consentire un reale risanamento
del patrimonio equino.
Inoltre il dottor Mazzetti
ricorda: «Tutti i proprietari devono registrare il possesso
dei capi attraverso l'applicazione dei microchip. Per
questo - conclude - gli allevatori devono rivolgersi
all'associazione provinciale
dell'Aquila».
(Nella foto di
repertorio, alcuni cavalli sanissimi).
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26/01/2008