Dopo aver ufficializzato la morte
per meningite del bimbo, il dg dell'Asl di Rieti Bellini ha
ribadito: «Siamo fuori dal rischio di contagio perché entro
il 7 gennaio sono state contattate, sottoposte a profilassi
antibiotica o sorveglianza sanitaria, oltre 200 persone tra
familiari conviventi, personale sanitario e persone che
avevano avuto contatti con il bambino nei dieci giorni
precedenti al decesso, mentre sono state 500 le chiamate al
numero verde istituito dalla Asl reatina per fornire
informazioni, e che cesserà di essere attivo nelle prossime
ore, senza contare - ha concluso Bellini che ha ringraziato
tutto il personale della Asl - il protocollo diffuso
attraverso il sito internet www.asl.rieti.it».
Ad
Avezzano, subito dopo la diffusione della notizia del
decesso del piccolo a Rieti, la Micron, attraverso il suo
medico, aveva proceduto ad informare i circa 2000
dipendenti e ad invitare coloro che avevano avuto contatti
diretti a sottoporsi alla profilassi antibiotica specifica.
Una misura che, unita a quelle adottate nel capoluogo
laziale, ha consentito di far rientrare subito l'allarme.
P.L.P.
11/01/2008