In queste condizioni si rischia "il collasso".
Il grido di allarme arriva dal consigliere comunale di
Alleanza nazionale Luigi Albore Mascia che da qualche tempo
segue costantemente le vicende dell'ospedale, afflitto da
una costante riduzione di personale a causa della scadenza
di una lunga serie di contratti di lavoro. Mascia ha
raccolto le lamentele di alcuni pazienti emodializzati e
presto chiederà che si discuta del caso in commissione
consiliare Sanità, in Comune; ma nel frattempo lancia un
appello, chiedendo che la direzione sanitaria pensi ad un
accorpamento dei due reparti di Dialisi. Entrambi, infatti,
sono "alle prese con carenze di risorse e personale ma,
anziché ipotizzare una fusione, alla Asl si sta preparando
il concorso per il primario di Dialisi 1". Non è escluso,
per il rappresentante di An, che "si voglia portare al
collasso la Dialisi 2, che è una struttura fondamentale per
il territorio, per poi giustificarne la chiusura a favore
di centri vicini. Si dovrebbe studiare, invece, il modo per
potenziare il personale e garantire un giusto supporto ai
malati, che devono fare a meno perfino dell'assistenza
psicologica, garantita negli ospedali di altre
città".
04/01/2008