«Una
rivendicazione che punta al riconoscimento dei nostri
diritti, quelli di lavoratori - spiega Danilo Cianca,
portavoce dei precari - che non ha nulla a che vedere con
posizioni politiche». I 130 lavoratori chiedono che vengano
rispettati i dettami impartiti dalla legge finanziaria
nazionale che prevede la possibilità di stabilizzazione per
chi abbia maturato un'anzianità lavorativa di almeno tre
anni nell'ultimo quinquennio in una pubblica
amministrazione.