All'interno è stato ricavato un percorso tra reperti
archeologici, rinvenuti durante le varie fasi degli scavi,
tra cui una cisterna di epoca Romana nei pressi di una
delle torri principali, e resti della fortezza medievale,
ricomposti a mò di parco che sarà reso fruibile dai
visitatori ed all'occorrenza utilizzabile per
manifestazioni. Il vecchio fossato, anch'esso risanato,
sarà invece destinato ad accogliere in estate un anfiteatro
all'aperto per concerti ed appuntamenti di prosa con alle
spalle una suggestiva scenografia. Entro metà novembre
verrà fatto il punto per gli ulteriori interventi di
consolidamento del costone che degrada nella Baia dello
Scalo, al cui interno nascerà, secondo il piano di sviluppo
del vicesindaco Cieri, il nuovo porto turistico,
direttamente collegato al centro con la scalinata del
Ciavocco, che verrà ristrutturata come l'intera area
esterna alla fortezza Aragonese. Al consolidamento del
Colle, indispensabile per la stabilità del Castello e del
parco archeologico, si concorrerà con un investimento
globale di circa 3,5 milioni di Euro, di cui 500 mila già
recuperati dal badget di restauro, 800 mila tramite una
convenzione con la Zecca, e gli altri a carico della
Regione, dell'Eni e delle Fs, che dovranno a loro volta
realizzare la seconda galleria per il raddoppio della
Direttissima Adriatica.
C.D'I.