In ordine ai rimborsi, è previsto che si
possa assegnare ai nuclei familiari, la cui abitazione
principale sia stata distrutta in tutto o in parte, un
contributo fino a un massimo di 400 euro mensili e,
comunque, nel limite di 100 euro per ogni componente il
nucleo familiare. Possibile ottenere fino a un massimo di
trentamila euro, con la possibilità di un anticipo per un
massimo di 15 mila euro, per la riparazione degli immobili
la cui funzionalità sia agevolmente ripristinabile.
Individuati quali destinatari di rimborsi anche i titolari
di attività industriali, agricole, commerciali,
artigianali, professionali e di attività
turistico-ricettive che abbiano subito gravi danni.
Previsto anche il rimborso alle organizzazioni di
volontariato.